PACCHETTO INSICUREZZA

21 Luglio 2008 1 commento

 

Un rapinatore, un imprenditore che si è fregato 14 miliardi di euro mandando sul lastrico 350.000 famiglie, uno stupratore anche di bambini può scegliere di non patteggiare subito ed andare al processo. Se poi al processo le cose si mettono male per lui e non riesce a far intervenire la prescrizione, prima della sentenza può chiedere il patteggiamento. I 7,5 anni di pena per il patteggiamento vengono ridotti di un terzo e diventano 5. Se il reato è stato commesso prima del maggio 2006 va applicato l’indulto di 3 anni. La pena scende a 2 e per tale durata è prevista la sostituzione della prigione con i semplici servizi sociali.

Prosegui la lettura…

Sondaggi stupendi

16 Luglio 2008 Nessun commento

SONDAGGIO SULLA FIDUCIA NEI MAGGIORI PARTITI
pubblicato sulla repubblica di oggi

                         08/05/2008 06/06/2008 14/07/2008 VAR 06/08-07/08
1° PDL                    46                  50            50                    0
2° IDV                    46                  45             47                   +2
3° PD                     38                   36            34                    -2
4° LEGA                  31                   30            30                      0
5° UDC                   22                   18            20                    +2

SONDAGGIO SULLA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA NAVONA
Renato Mannheimer ha pubblicato sul "Corriere della sera" del 13 luglio un sondaggio clamoroso sulla manifestazione di piazza Navona. Sulla base di un campione rappresentativo – per sesso, età, titolo di studio, professione, area geografica, ampiezza del comune di residenza – dell’intero corpo elettorale, solo il 55.3% giudica la manifestazione negativamente, il 15,3% non esprime giudizi, e un incredibilmente alto 29,4% la giudica positivamente.

Si badi, questi giudizi non vengono espressi sulla base di una conoscenza diretta di quanto avvenuto a piazza Navona (una diretta tv, per esempio), ma di una informazione (per la maggior parte degli italiani esclusivamente televisiva) che ha violentemente manipolato e distorto i fatti, ha "demonizzato" l’evento, ha cancellato come inesistente la maggior parte degli interventi, e ha ridotto quella che – se fosse giornalismo – dovrebbe essere una cronaca imparziale, ad alcune battute estrapolate da due interventi di due comici.

Malgrado questo, malgrado la tv abbia fatto di tutto (e di più) per presentare la manifestazione come ignobile, vergognosa, estremista (senza mai dire nulla dei suoi veri contenuti), le cifre del giudizio del corpo elettorale lasciano felicemente sbalorditi. Proviamo a confrontare i numeri di Mannheimer con i risultati elettorali di alcuni mesi fa. Il 15,3% che si astiene dal giudizio corrisponde, se si votasse, a chi non si reca alle urne, o vota scheda bianca e scheda nulla. Perciò il 29,4% che approva la manifestazione equivarrebbe, in termini di voti validi, al 34,7%. Il partito di Veltroni, alle scorse elezioni, ha ottenuto il 33,2.
Altro che estremisti isolati, dunque. Oltre un terzo del corpo elettorale che si esprime, sta dalla parte di piazza Navona. Neppure ai tempi di piazza san Giovanni nel 2002 il riscontro di opinione era stato tanto positivo. E allora i cittadini avevano potuto seguire la manifestazione in diretta su "La7" e i telegiornali, benché non abbiano praticato neppure allora una "imparzialità anglosassone", erano restati ben lontani all’indecenza di manipolazione del TgUnico dei giorni scorsi.

Ma ancora più clamorosi sono i dati di Mannheimer nella loro forma disaggregata, riferita ai vari settori del corpo elettorale. Sempre trascurando gli astenuti, e quindi ricalcolando le percentuali in relazione ai soli "voti validi", il 23% degli elettori leghisti (praticamente uno su quattro!) "vota" per piazza Navona. E a favore della manifestazione si esprime perfino il 14% degli elettori di Berlusconi/Fini (probabilmente molti di più tra gli ex di Alleanza Nazionale che non di Forza Italia). E’ evidente, insomma, che un’opposizione coerente e intelligente, capace di mostrare come "giustizialismo" e "garantismo" siano due facce di una sola medaglia, quella di una intransigente POLITICA DELLA LEGALITA’, può strappare consensi popolari, di massa, nello schieramento opposto, tra cittadini illusi dalle sirene populiste ma rapidamente delusi (se l’opposizione si oppone, anziché dialogare e offrire puntelli) dalla evidente logica dell’interesse "particulare" di Berlusconi a cui si piega tutta la sua coalizione.

Infine, tra noi "estremisti" di piazza Navona (ripeto: nella versione demonizzante delle tv) e Veltroni che quella manifestazione condanna, la maggioranza degli elettori di Veltroni non ha dubbi, sta con piazza Navona, 48,2 contro 39,2, il che, ricalcolato senza tener conto del 12,4 di astenuti, significa 55% con piazza Navona contro il 45% col segretario del Pd. Che dunque, contro un candidato di piazza Navona, perderebbe oggi le primarie dentro il suo stesso partito!
Chi ha parlato di fallimento della manifestazione, e di irresponsabilità di chi l’ha promossa, ha materia su cui riflettere, se gli resta ancora qualche oncia di buonafede. Perché un conto è sostenere che in una manifestazione politica si preferirebbe ascoltare certi accenti e toni piuttosto che altri, fin qui siamo nel campo delle preferenze soggettive (io stesso ho le mie, molto nette). Un conto è parlare di fallimento e di irresponsabilità, con il che, in genere, si pretende di dare un giudizio "oggettivo", che trascura le intenzioni (anche le migliori) e guarda alle conseguenze, ai risultati (voluti o non voluti, previsti o non previsti: non averli saputi prevedere costituirebbe, appunto irresponsabilità).

I risultati sono ora sotto gli occhi di tutti. Lo stesso Mannheimer ne sembra impressionato, e riconosce che "un orientamento critico verso l’operato del Cavaliere … sta emergendo anche all’interno la maggioranza" il che "rappresenta un fatto nuovo nel panorama politico che si è evidenziato proprio a seguito dell’evento di piazza Navona" .

Tutto questo grazie all’impegno di quattro gatti per un paio di settimane, impegno che è bastato a far da catalizzatore alle infinite energie sopite della società civile democratica, che si sono rapidamente auto-organizzate con generosità e sacrificio personale.

Che cosa potrebbe fare un’opposizione degna del nome, con le gigantesche risorse del Pd e non dei quattro gatti, lo capisce chiunque. Purtroppo temo che ora Veltroni, D’Alema, Rutelli, di nuovo in reciproco sgambetto permanente, abbiano deciso qualcosa di peggio: l’alleanza organica con il Partito di Cuffaro (pseudonimo: Udc). Speriamo che i militanti del Pd sappiano lanciare l’ultimatum: "Usque tandem abutere patientia nostra".

Elettori convinti o pentiti?

14 Luglio 2008 1 commento

 

Domanda a tutti gli elettori:

Prosegui la lettura…

Legalità ed informazione: emergenze italiane

11 Luglio 2008 7 commenti

 

La  nostra gita a Roma l’8 luglio per esserci in Piazza Navona è stata davvero importante e molto formativa. Vorrei condividere con voi alcune riflessioni:

Prosegui la lettura…

8 LUGLIO TUTTI A ROMA

3 Luglio 2008 Nessun commento

L’Italia dei Valori del Friuli Venezia Giulia mette a disposizione GRATIS, un pullmann che la mattina dell’8 luglio parte da Trieste e tocca tutte le altre provincie della Regione prima di portarci a Roma per la manifestazione in piazza Navona alle 18. Tutti coloro vogliano dimostrare personalmente il loro dissenso all’uso anticostituzionale delle istituzioni e siano contrari a veder bloccati  centomila processi, a veder tolto l’utile strumento di indagini come le intercettazioni, a veder che per legge (neanche costituzionale) quattro cariche dello Stato non possono essere processate sono invitati a venire a Roma. Non conta per chi avete votato. L’important è che vogliate il rispetto della legalità e della democrazia. Se questi due valori vengono attentati non possiamo restare spettatori

Prosegui la lettura…

Censura e prove di regime

20 Giugno 2008 Nessun commento

 

E’ notizia di oggi che negli U.S.A. hanno arrestato 40 manager e ne hanno indagati altri 400 a causa dei fallimenti di fondi che trattavano i mutui subprime. Il tutto è venuto alla luce controllando le email e  attraverso intercettazioni. Come si vede le intercettazioni sono uno strumento utile soprattutto per i reati dei colletti bianchi. Vietare le intercettazioni significa attivare una censura non solo nei media ma addirittura in un potere dello Stato come la Giustizia che in tutti i paesi davvero liberi è sempre svincolata dal potere politico. Se la legge che sta per varare l’attuale governo fosse applicata negli USA (da sempre ritenuto il paese modello dal nostro premier) non avrebbe inibito l’uso dello strumento delle intercettazioni visto che i principali attori la rischiano 40 anni di galera. Viceversa se il fatto fosse stato commesso in Italia con l’applicazione della legge nessuno avrebbe titolo per indagare. In Italia infatti questi reati costituiscono poco allarme sociale…. E dunque sono puniti con ben meno di 10 (non 40!) anni. Un altro discorso ancora è che mentre in Italia non mi risulta che un manager abbia soggiornato in prigione per più di 6 mesi, negli USA i colpevoli del fallimento Henron hanno già scontato una quindicina di anni e molti restano ancora loro da fare. Noi siamo giustizialisti? Ma gli americani pure? Un popolo per essere libero deve avere delle leggi che lo difenda dai soprusi. La privacy va tutelata nei rapporti paritari  tra i cittadini. Lo Stato deve difendere la collettività e a dunque allo Stato non può essere opposto il diritto di privacy per quanto riguarda ipotesi di reato.

Prosegui la lettura…

Sospetti fondati

15 Maggio 2008 Nessun commento

VOTARE SIGNIFICA SCEGLIERE. NON RINUNCIARE A FARLO!

31 Marzo 2008 Nessun commento

Candidato con l?Italia dei Valori in Friuli Venezia Giulia

7 Marzo 2008 Nessun commento

 

Per tutti quelli che non mi conoscono direttamente e forse leggono il mio blog per la prima volta vi racconto chi sono e perché a 54 anni, senza nessuna precedente esperienza politica, ho deciso di candidarmi alle elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia con l’Idv.

Prosegui la lettura…

adottiamo a distanza un bambino o bambina africana

6 Febbraio 2008 Nessun commento